Paragonare un uomo ad animale. Opinione? Reato di ingiuria? Cassazione risponde. Vediamo la sentenza

Non è certo di rado che gli animali si dimostrino più meritevoli di stima rispetto agli esseri umani.

Nonostante ciò nel linguaggio comune è ancora radicata la tendenza a offendere qualcuno accostando verbalmente la sua persona  con un sostantivo indicante un animale.

Questa condotta è tuttora riconosciuta dalla giurisprudenza quale integrante reato di ingiuria (594 c.p.).

Una recente conferma arriva dalla Corte di Cassazione che con sentenza n. 44966/12 ha confermato la condanna a carico di una persona che aveva rimproverato ad un terzo di “essere” una scimmia (oltre che “un barbagianni”).

Cosa ne pensi? Lascia un commento e condividilo sulla tua bacheca, in questo modo ci aiuterai anche a diffondere l’informazione  e la consapevolezza di quanto sta accadendo a livello giuridico. Se vuoi clicca anche  qui .

This entry was posted in Animali and tagged , , , , , . Bookmark the permalink.